Cos’è
Un apparecchio che non si nota.
Con «ortodonzia invisibile» si intendono gli apparecchi che spostano i denti senza attacchi visibili sul davanti. Nello studio ne usiamo due: il filo invisibile, fisso e incollato sul lato interno dei denti, e gli allineatori trasparenti, mascherine rimovibili fatte su misura. Funzionano in modo diverso, ma hanno lo stesso scopo: un sorriso allineato senza ferretti in vista durante il trattamento.
Il filo invisibile è la tecnica che proponiamo dal 2021 e quella che i pazienti ci chiedono più spesso. È un filo sottile, sagomato sull’arcata e fissato dietro i denti: chi ti guarda non lo vede, nemmeno da vicino, e tu non devi ricordarti di toglierlo o rimetterlo. Molti pazienti lo scelgono proprio perché non cambia le loro abitudini.
Le mascherine sono la soluzione per chi preferisce un apparecchio da togliere a tavola e per lavarsi i denti. Il piano di cura si costruisce in digitale, partendo dalla scansione intraorale che facciamo in studio, e ogni mascherina sposta i denti di poco rispetto alla precedente.
Invisibile, però, non vuol dire adatto a tutti. Il filo invisibile dà il meglio quando la chiusura delle arcate è già corretta e manca solo l’allineamento; le mascherine coprono più casi, ma non quelli più complessi. Se nel tuo caso servono i bracket, te lo diciamo.
Come funziona
Dalla valutazione al sorriso allineato.
Ogni passaggio te lo spieghiamo prima di farlo, e ti diciamo subito se la soluzione invisibile non è quella giusta per te.
Prenota una valutazionePasso 1: La valutazione
Guardiamo come sono allineati i denti e, soprattutto, come chiudono le arcate: è da qui che si capisce se il filo invisibile o le mascherine possono bastare. Se hai una panoramica fatta entro l’anno, portala.
Passo 2: Esami e scansione digitale
Panoramica e teleradiografia le facciamo in studio. Al posto delle vecchie impronte usiamo lo scanner intraorale: pochi minuti, nessun materiale in bocca.
Passo 3: Il progetto e il preventivo
Ti mostriamo dove sono oggi i denti e dove vogliamo portarli, con quale tecnica e in quanto tempo indicativo, e ti consegniamo un preventivo scritto. Decidi con calma.
Passo 4: Il montaggio o le prime mascherine
Il filo invisibile si incolla in una seduta, in modo rapido. Con le mascherine, ti consegniamo le prime e ti mostriamo come metterle, toglierle e pulirle.
Passo 5: I controlli
Ci rivediamo a intervalli regolari per verificare gli spostamenti. Con le mascherine, portale sempre con te: ci servono per il controllo.
Passo 6: La contenzione, ogni notte
Raggiunto l’allineamento, i denti tendono a tornare indietro: per questo, dopo aver tolto il filo o finito le mascherine, va portato un apparecchio di contenzione ogni notte. È il passaggio che più spesso si trascura, e il motivo per cui molti tornano da noi.
Perché da noi
Il filo invisibile, la nostra firma.
Lo proponiamo dal 2021 ed è la tecnica per cui molti pazienti arrivano allo studio. Ecco cosa trovi a Elmas.

Specialista in Ortognatodonzia
Dott. Cristian Campanella
Conosciuto a Elmas per il filo invisibile, segue di persona i trattamenti di ortodonzia invisibile, dalla valutazione alla contenzione.
Conosci lo studioEsperienza con il filo invisibile
Ne parliamo ogni settimana, e negli anni abbiamo seguito molti casi di affollamento lieve e di recidiva. Il dottor Campanella valuta ogni caso di persona.
Due tecniche, nessuna forzatura
Filo invisibile e mascherine sono entrambi disponibili: ti proponiamo quello adatto al tuo caso, non l’unico che abbiamo. E se servono i bracket, te lo diciamo.
Tutto digitale, tutto in studio
Panoramica e teleradiografia dal 2022, scanner intraorale dal 2024: niente pasta per le impronte e niente esami da fare altrove.
Prima la funzione
Un sorriso allineato deve anche chiudere bene. Per questo controlliamo l’occlusione prima di scegliere un apparecchio invisibile.
Il ritocco finale, se serve
Dopo l’allineamento alcuni margini possono apparire consumati o irregolari: spesso completiamo il percorso con piccoli restauri estetici, nello stesso studio.
Pagamenti rateizzati
Un preventivo scritto e la possibilità di pagare a rate.
Scopri se l’ortodonzia invisibile fa per te.
In una valutazione guardiamo i tuoi denti e la chiusura delle arcate, e ti diciamo se il filo invisibile o le mascherine sono adatti al tuo caso. Poi decidi tu se iniziare.
Domande frequenti
Le domande sull’ortodonzia invisibile.
Quello che i pazienti ci chiedono più spesso sul filo invisibile e sulle mascherine.
Hai un'altra domanda?
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Non si vede affatto dall’esterno: è incollato sul lato interno dei denti, quello rivolto verso la lingua. Chi ti parla o ti guarda sorridere non se ne accorge. Lo può notare solo chi guarda dentro la bocca, come il dentista.
Dipende dal caso e da come vivi. Il filo invisibile è fisso, non si vede e non richiede di ricordarsi nulla, ma è indicato per affollamenti lievi e recidive. Le mascherine si tolgono a tavola e coprono più situazioni, ma funzionano solo se le porti con costanza. Te lo diciamo dopo la valutazione.
Perché lavora bene sull’allineamento dei denti, non sulla chiusura delle arcate. Se i denti sono solo un po’ storti e il morso è corretto, è una soluzione efficace; se c’è un problema di occlusione o un affollamento importante, servono altre tecniche, come le mascherine o i bracket.
Di solito no: il filo si incolla sulla superficie dei denti, senza anestesia, in una seduta piuttosto rapida. Nei primi giorni puoi sentire i denti un po’ indolenziti e la lingua che si abitua al filo; in genere la sensazione passa presto.
Sì, nella maggior parte dei casi non devi cambiare abitudini a tavola: il filo è fisso e non va tolto. Meglio però non mordere oggetti duri, come penne o ghiaccio, che potrebbero staccarlo. Se succede, chiamaci e lo sistemiamo.
Quasi tutto il giorno, togliendole solo per mangiare, bere qualcosa che non sia acqua e lavare i denti. È la costanza a far rispettare i tempi previsti: se le porti meno, i denti non si spostano come da programma.
Dipende dal caso, dalla tecnica e da quanto segui le indicazioni. Nei casi di filo invisibile che abbiamo raccontato, il trattamento è durato da circa un anno a 12-18 mesi; il tuo può essere più breve o più lungo. Ti diamo una stima dopo la visita e gli esami.
Spazzolino come sempre e, tra un dente e l’altro, un filo interdentale con inseritore rigido: lo fai passare sotto il filo, vicino alla gengiva, e lo sfili di lato. Il giorno del montaggio ti mostriamo come fare.
Sì, in molti casi, dopo una valutazione. Con le mascherine conta molto la costanza: se il ragazzo fatica a portarle, possiamo valutare il filo invisibile o un’altra tecnica. Per i bambini più piccoli, la pagina Dentista per bambini spiega come seguiamo la crescita.
Togliamo il filo o concludi le mascherine, e inizia la contenzione: un apparecchio da portare ogni notte, come ti indichiamo, perché i denti tendono a tornare dov’erano. A volte il percorso si chiude con piccoli restauri estetici sui margini dei denti.
Dipende dalla tecnica, dall’arcata o dalle arcate da trattare e dalla durata, quindi non possiamo indicarlo senza una visita. Dopo la valutazione ti consegniamo un preventivo scritto e puoi pagare a rate.
