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Ortodonzia a Elmas

Riallineare i denti significa anche farli chiudere bene. Il dottor Campanella, specialista in ortognatodonzia, valuta ogni caso con gli esami fatti in studio e ti propone la tecnica più adatta, spiegandoti tempi e costi prima di iniziare.

Illustrazione di due allineatori trasparenti in vetro smerigliato

Cos’è l’ortodonzia

Denti allineati, che chiudono bene.

L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che corregge la posizione dei denti e il modo in cui le due arcate si incontrano quando chiudi la bocca. Con un apparecchio fisso o con mascherine rimovibili, i denti si spostano gradualmente, con forze leggere e controllate, verso la posizione prevista dal piano di cura.

Non è solo una questione di estetica. Per noi la funzione viene prima: l’obiettivo è che i denti lavorino bene, chiudano correttamente e non diano fastidi, e che il sorriso, alla fine, sia anche bello da vedere. Un sorriso bello ma che non funziona non è un sorriso sano.

Per questo, alla visita, non guardiamo solo i denti davanti: osserviamo come combaciano canini e molari quando chiudi la bocca. È così che si capisce se le arcate chiudono nella posizione giusta, e da lì costruiamo il percorso.

Per chi

L’ortodonzia è per tutte le età.

Non è mai troppo tardi per rimettere in linea i denti, e non è mai troppo presto per controllare come crescono.

  • Bambini

    Durante la crescita si può guidare lo sviluppo delle ossa: intervenire al momento giusto aiuta a fare spazio ai denti permanenti e può ridurre la necessità di trattamenti più impegnativi in futuro.

  • Ragazzi

    È l’età in cui si corregge più spesso l’allineamento, con i bracket o con le mascherine. Costanza e igiene contano molto: seguire le indicazioni a casa aiuta a rispettare i tempi previsti.

  • Adulti

    Si può fare anche a 50 o 60 anni, nella maggior parte dei casi anche con corone o ponti, che si spostano insieme al dente. Gli impianti invece restano fermi, e il piano di cura ne tiene conto.

Le soluzioni

Tre tecniche, una scelta su misura.

Bracket, filo invisibile o mascherine? Non esiste l’apparecchio migliore in assoluto, ma quello più adatto al tuo caso. Lo scegliamo insieme, dopo la visita e gli esami.

  • Fisso, dietro i denti

    Filo invisibile

    Un filo sottile incollato sul lato interno dei denti: dall’esterno non si vede, nemmeno quando sorridi. È fisso, quindi non c’è niente da togliere e rimettere, e non ti obbliga a cambiare abitudini durante il trattamento.

    Indicato perPiccole recidive e affollamenti lievi, quando la chiusura delle arcate è già corretta e manca solo l’allineamento.

    • Non si vede quando sorridi
    • Nessuna mascherina da togliere per mangiare
    • Si pulisce con un filo interdentale con inseritore rigido
    Tutto sul filo invisibile
  • Rimovibili

    Allineatori trasparenti

    Una serie di mascherine trasparenti su misura, ognuna con piccoli spostamenti programmati. Il piano di cura si definisce in digitale, a partire dalla scansione intraorale, e le mascherine si cambiano una dopo l’altra.

    Indicato perMolti adulti e ragazzi, dopo una valutazione. Non sono la soluzione giusta per ogni caso: per esempio, non per gli affollamenti più gravi.

    • Trasparenti, quasi impercettibili
    • Si tolgono per mangiare e per lavare i denti
    • Vanno portate con costanza, come indicato, e sempre ai controlli
    Tutto sugli allineatori
  • Fisso, all’esterno

    Bracket

    L’apparecchio classico: piccoli attacchi incollati sulla superficie esterna dei denti, collegati da un filo. Possono essere metallici, più visibili ma più resistenti, o estetici, trasparenti o color dente, più discreti ma un po’ più delicati. La funzione è la stessa.

    Indicato perSoprattutto i casi più complessi, nei ragazzi e negli adulti.

    • Metallici o estetici: scegli tu
    • Agisce in modo continuo, senza mascherine da gestire
    • Per i più giovani, elastici colorati a scelta
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A confronto
Filo invisibileAllineatori trasparentiBracket
Si vede?No, è sul lato interno dei dentiPoco: le mascherine sono trasparentiSì; meno con i bracket estetici
Si toglie?No, è fissoSì, per mangiare e per lavare i dentiNo, è fisso
A tavolaNiente da togliere prima di mangiareSi tolgono prima di mangiareMeglio evitare i cibi molto duri o appiccicosi
PuliziaFilo interdentale con inseritore rigidoDenti e mascherine, ogni giornoSpazzolino e scovolino tra gli attacchi
Indicato perPiccole recidive e affollamenti lieviMolti casi, non tutti: lo valutiamo alla visitaSoprattutto i casi più complessi

Il confronto è indicativo: la tecnica giusta dipende dal tuo caso e la decidiamo insieme dopo la visita. Nei bambini in crescita si usano a volte anche altri apparecchi, come l’espansore del palato.

Come funziona

Il percorso, passo dopo passo.

Dalla prima visita al giorno in cui togli l’apparecchio, e anche dopo: ti spieghiamo ogni passaggio prima di farlo.

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  1. Passo 1: La visita ortodontica

    Ci racconti cosa vorresti cambiare e controlliamo come si chiudono le arcate, guardando soprattutto canini e molari. Se hai una panoramica recente, fatta entro l’anno, portala con te.

  2. Passo 2: Gli esami, in studio

    Panoramica e teleradiografia del cranio le facciamo qui, senza spostarti. Le impronte le prendiamo con lo scanner intraorale: niente pasta in bocca, solo una scansione digitale.

  3. Passo 3: Il piano di cura

    Ti mostriamo cosa abbiamo visto, le tecniche possibili, i tempi indicativi e i costi, con un preventivo scritto. Decidi tu se e quando iniziare, senza pressioni.

  4. Passo 4: L’applicazione

    Montiamo il filo invisibile o i bracket, oppure ti consegniamo le prime mascherine. Ti mostriamo come pulire denti e apparecchio e cosa aspettarti nei primi giorni.

  5. Passo 5: I controlli

    Ci vediamo a intervalli regolari per verificare gli spostamenti e regolare l’apparecchio. Se usi le mascherine, portale sempre con te al controllo.

  6. Passo 6: La contenzione

    Quando i denti hanno raggiunto la posizione prevista, vanno mantenuti lì: dopo la rimozione ti diamo un apparecchio di contenzione, da portare ogni notte come ti indichiamo.

Perché da noi

L’ortodonzia, al centro dello studio.

Da quando abbiamo aperto a Elmas, nel 2020, l’ortodonzia è la cura di cui ci occupiamo di più. Ecco cosa trovi qui.

Il dottor Cristian Campanella sorride, con occhiali dalla montatura scura e la divisa bianca dello studio.

Specialista in Ortognatodonzia

Dott. Cristian Campanella

Specializzato in Ortognatodonzia all’Università di Cagliari nel 2016, dirige lo studio e si occupa soprattutto di ortodonzia, per adulti e bambini. Valuta ogni caso con attenzione e costruisce un percorso su misura.

Conosci lo studio
  • Il filo invisibile

    Il dottor Campanella è conosciuto a Elmas per questa tecnica, che proponiamo dal 2021. E ti diciamo con onestà se è adatta al tuo caso.

  • Tre tecniche, una scelta libera

    Filo invisibile, mascherine e bracket: il tuo caso non deve adattarsi all’unico apparecchio disponibile.

  • Gli esami, tutti in studio

    Panoramica e teleradiografia dal 2022, lo scanner intraorale dal 2024: la diagnosi ortodontica si fa qui, senza andare altrove.

  • Prima la funzione

    Pianifichiamo perché i denti chiudano e lavorino bene, oltre che per allinearli. L’estetica conta, ma viene subito dopo.

  • Tutta la famiglia

    Seguiamo bambini dai 3 anni, ragazzi e adulti: c’è chi viene da noi con i genitori, i figli o entrambi.

  • Pagamenti rateizzati

    Un piano personalizzato, con la possibilità di pagare a rate.

Il primo passo è una visita ortodontica.

Ti visitiamo, ti spieghiamo cosa vediamo e quali soluzioni sono possibili per il tuo caso. Poi decidi tu se iniziare.

Domande frequenti

Le domande sull’ortodonzia.

Le risposte ai dubbi che i pazienti ci portano più spesso, prima di iniziare.

Hai un'altra domanda?

Chiamaci negli orari di apertura o scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo volentieri.

Dipende dal caso, dalla tecnica e da quanto si seguono le indicazioni. Per esempio, con i bracket, in un ragazzo costante il trattamento può durare dai 12 ai 18 mesi; negli adolescenti a volte i tempi si allungano un po’. Ti diamo una stima per il tuo caso dopo la visita e gli esami.

Non c’è un’età giusta per tutti. Nei bambini consigliamo la prima visita dai 3 anni, per controllare la crescita e intervenire al momento giusto, se serve. Negli adulti l’ortodonzia si può fare a ogni età: lo valutiamo alla visita.

Nella maggior parte dei casi sì, anche a 50 o 60 anni. Corone e ponti si spostano insieme al dente naturale su cui poggiano; gli impianti invece sono ancorati all’osso e non si muovono, quindi la loro posizione diventa un punto fermo del piano di cura.

No. È indicato soprattutto per piccole recidive e affollamenti lievi, quando la chiusura delle arcate è già corretta. Nei casi più complessi possono servire i bracket o le mascherine: dopo la visita ti diciamo con chiarezza quale tecnica fa per te.

Non sempre. Se nell’arcata non c’è abbastanza spazio per tutti i denti, quello spazio va creato: in alcuni casi con le estrazioni, in altri spostando i denti o con tecniche ortodontiche specifiche. La domanda giusta non è «estrarre o non estrarre», ma quale sia la soluzione migliore per il tuo caso.

Nei primi giorni, e dopo i controlli, è normale sentire i denti un po’ indolenziti o una sensazione di pressione, che di solito si attenua in pochi giorni. Se qualcosa punge o dà fastidio, chiamaci: vediamo insieme come sistemarlo.

Spazzolino e filo interdentale restano indispensabili. Con il filo invisibile o i bracket il filo interdentale non può scendere dall’alto: si usa un filo con inseritore rigido, da far passare all’altezza della gengiva tra un dente e l’altro e poi sfilare di lato. Con le mascherine, le togli e lavi sia i denti sia le mascherine. Te lo mostriamo il giorno in cui inizi.

I denti tendono a tornare verso la posizione di partenza: per questo serve la contenzione, un apparecchio da portare ogni notte come ti indichiamo. A volte il percorso si completa con piccoli restauri estetici, per esempio sui bordi dei denti.

Dipende dalla tecnica e dalla durata del trattamento, quindi non possiamo indicarlo senza una visita. Dopo la valutazione ti consegniamo un preventivo scritto, voce per voce, e puoi pagare a rate.

Guardiamo i denti e la chiusura delle arcate e, se servono, facciamo gli esami ortodontici in studio. Poi ti spieghiamo cosa vediamo e le soluzioni possibili, con tempi e costi: poi decidi tu se e quando iniziare. Se hai una panoramica recente, fatta entro l’anno, portala con te. Per prenotarla chiamaci, scrivici su WhatsApp o compila il modulo dei contatti.

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